
Dall’analisi dei dati riferiti al mese di giugno, è emerso un incremento dei pazienti: il BMC ha infatti assistito ben 1.846 pazienti, oltre 170 in più rispetto ai mesi precedenti.
Questo è stato possibile grazie all’eccellente gestione della struttura da parte dell’intero staff.
In giugno, un evento straordinario ha creato un certo scompiglio al Baobab Medical Centre, ma la prontezza dei nostri sanitari e la possibilità di usare l’ambulanza recentemente donata ad Amicus ha permesso l’intervento tempestivo che ha salvato la vita ad un bambino.
Il 24 giugno una mamma si è recata al BMC con il suo bambino, anemico, ammalato di malaria e in preda ad un violento attacco di convulsioni. Senza il nostro aiuto sarebbe morto. La mamma che lo aveva accompagnato non aveva soldi né per le cure mediche, né per il trasporto al Saltpond Hospital, dove sarebbe stato possibile offrire al piccolo le cure di cui aveva bisogno.
L’ambulanza però ha potuto portare immediatamente il bambino e la sua mamma all'ospedale di Saltpond, grazie all'intervento del personale del Baobab Medical Centre che ha messo a disposizione la somma necessaria grazie al Needy Fund di cui dispone per questi casi.
L’intervento è stato provvidenziale: dopo una settimana di degenza, il bambino è guarito e sta ora bene, e lui e la sua mamma si sono recati al Baobab Medical Centre per ringraziare i nostri sanitari per l'aiuto dato.
Avvenimenti del genere ci fanno rendere conto di quanto sia realmente presente ed attiva Amicus nella sua attività in favore dei cittadini Ghanesi meno fortunati, ma ci fa anche capire quanto impegno sia ancora necessario per migliorare la situazione.
Per garantire una maggiore rapidità d’intervento e una più radicata presenza, il BMC sta cercando di attivare un servizio no-stop 24 ore su 24. Per fare ciò sarà necessario rafforzare lo staff al momento disponibile, coinvolgendo almeno altri 2 infermieri.
Il BMC si sta comunque già muovendo in questa direzione cercando, in collaborazione con il Servizio Sanitario Ghanese, potenziali candidati.