
Un'altra alluvione ha colpito la città di Accra e l'intera regione centrale del Ghana durante i primi giorni di Luglio.
La forza dell'acqua contro le strade ha fatto notevoli e irrimediabili danni, che si sono aggiunti a quelli già causati dai precedenti recenti allagamenti. Oltre ai danni a cose, molti sono stati gli incidenti stradali a seguito dell’allagamento: anche un pulmann (uno dei cosiddetti tro-tro) è stato ribaltato dalla forza dell’acqua, inutili i soccorsi per salvare i due uomini che si trovavano a bordo.
Alberi abbattuti, tetti scoperchiati, indumenti strappati ai fili per il bucato, biciclette inghiottite da grandi pozze d'acqua, tanto disordine.
Ancora una volta, una grande tragedia diventa lezione di vita per l’altra parte del mondo, quella più fortunata.
Con la tenacia di sempre, sempre condita da grandi sorrisi e una buona dose di ottimismo, la popolazione ghanese si è immediatamente messa all'opera per rimettere ordine e ricondurre la situazione ad uno stato di normalità.
Non c'è tempo da perdere quando l’obiettivo ansimato è il traguardo della semplice dignità umana.
Anche la sede della Baobab Academy è stata danneggiata dall'intensa ondata di mal tempo. Il piano inferiore dell’edificio, completamente allagato, è stato reso inaccessibile dal fango.
Nonostante la difficoltà del momento, le lezione sono state sospese solo per alcuni giorni.
I corsi sono stati riavviati con regolarità al piano superiore della struttura, dove rimarranno fino al termine della stagione delle piogge.
I danni, però, sono ingenti, e esigono urgenti e importanti lavori di restauro. Un onere aggiuntivo per Amicus, già impegnata su molti fronti, tra il centro medico, l'Academy e il Baobab University College.
Immagine del tro-tro