Evento

02/12/2009 - Fonte: Redazione

Grande successo, la quinta edizione dello Youth Summit

“Potere ai giovani!” sembrava misticamente risuonare nell’aria in occasione del quinto Youth Summit che si è svolto tra il 28 e 29 Ottobre al National Theatre di Accra, organizzato da Amicus in collaborazione con il Vice Presidente del Ghana, John Dramani Mahama.


Tutti i partecipanti si sono presentati all’evento puntuali, entusiasti e ansiosi di apprendere il meglio per il loro futuro. Gli organizzatori hanno svolto un ottimo lavoro, gli speaker sono stati eccellenti ed è stata offerta un’efficientissima assistenza agli ospiti.
Un’irrefrenabile energia scorreva tra giovani con storie diverse, riuniti per raccontare le loro idee, riempire le personali ambizioni, imparare, incontrare gli altri e creare network.
In nome della tematica del “Riposizionamento del Sogno Ghanese per la Gioventù” sono stati organizzati ben sei campi di discussione: “Definire e Vivere il Sogno Ghanese”, “Il collegamento tra Concezione e Realizzazione dei Sogni”, “Opportunità di Lavoro nei Settori del Petrolio e del Gas”, “Opportunità di Lavoro nel settore dell’IT”, “Opportunità di Lavoro nel settore dell’Agricoltura” e “Il GPSDF del Governo Italiano”. 

Sono così nate nuove sinergie e partnership tra i partecipanti e i settori di business, formazione e governo.
Nel suo intervento, Akumba Ben Asamoaning - Country Representative di Amicus Onlus – ha ricordato l’essenza del sogno Ghanese: “if you believe, you can achieve”, “se ci credi, puoi farcela”. Ha in questo modo sottolineato come i successi conseguiti dal Ghana lungo il cammino di democratizzazione siano stati resi possibili dalla volontà e dalla capacità di essere sognatori realisti, cioè in grado di rendere concreto quanto ambito.
Il Nuovo Ministro per la Gioventù e lo Sport, On. Rashid Pelpuo, che ha presenziato l’evento ed è intervenuto con un suo discorso, ha espresso il personale apprezzamento per gli sforzi che Amicus compie a favore dei giovani e ha confermato la sua intenzione di collaborare con la onlus per l’intera durata del suo incarico.
Il Vice Presidente del Ghana John Dramani Mahama che, a causa di impegni istituzionali, non ha potuto partecipare all’evento, ha personalmente contatto Amicus dopo aver seguito i numerosi servizi televisivi dedicati all’evento per congratularsi circa il successo conseguito.
Franklin Cudjoe, - Direttore dell’IMANI Foundation - è intervenuto puntualizzando la necessità di una pianificazione nazionale che preveda la decentralizzazione del potere e una giusta amministrazione dei diritti di proprietà.
Grande esempio offerto dall’intervento del cantante Emmanuel Amid Samini - ‘Batman Samini’ Award Winning Hipllife Artiste – che attraverso il racconto della sua vita ha incitato i giovani a rifuggire da abitudini controproducenti e perfezionare i propri talenti senza aspettare che qualcuno  pensi a loro.
Un giusto equilibrio tra la propria cultura e il processo di globalizzazione è invece il consiglio di un altro nome della musica, George Kwabena Adu - ‘Kwabena Kwabena’ Award Winning Hipllife Artist – che nelle sue canzoni racconta i valori culturali del Ghana.
Samuel Jonathan - Chairman & CEO, Lord and Samuel Group UK) – ha sollecitato i partecipanti a non limitare i propri sogni entro i confini di scopi esclusivamente personali, ma di produrre idee che permettano all’intera Africa di liberarsi dal peso della disoccupazione.
Concreti consigli anche da Paul Naebo De Sio - Energy Consultant – che ha suggerito strategie di accesso ai mercati emergenti del petrolio e del gas dando precise indicazioni su come e dove stabilire un business del settore.
In riferimento al campo dell’IT, si è espresso Paul Adomako Gyimah - Business Development Consultant & IT Expert knowledge based economy - che crede nella necessità di un’economia basata sulla conoscenza. Sostiene che nell’IT si creano opportunità di lavoro quando nascono idee creative e ai consumatori viene dato il know-how  per l’accesso a questo sistema.
Barry Hollie - Planet Earth & Applied Green Energy – ha sentitamente affrontato il tema dell’impellente necessità di un’agricoltura sostenibile di cui i giovani devono essere fautori, attraverso l’utilizzo delle abbondanti risorse naturali ed umane, senza dover ricorrere all’impiego di organismi geneticamente modificati.
In ultimo, ma non meno importante, l’intervento di Suweibatu Adam – GPSDF – che ha esplicato i dettagli delle facilitazioni del governo italiano alle Piccole e Medie Imprese, con lo scopo di favorire uno sviluppo sostenibile.
La quinta edizione dello Youth Summit è stata l’occasione per la conferma dell’apprezzamento delle istituzioni locali e per l’operato di Amicus in Ghana. Nello stesso tempo la massiccia partecipazione dei giovani al Summit e l’entusiasmo e l’attenzione con cui i convenuti hanno seguito i lavori del Summit ha dato un’importante conferma alla nostra associazione circa la validità del suo lavoro.

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