Qualche curiosità

Ecco un estratto di alcune interessanti curiosità.

Proverbi e simboli:
I significati di un proverbio dipendono dalla situazione e dal contesto culturale nel quale si propongono quindi non devono essere fraintesi. Ma alcuni sono proverbi che colpiscono chiunque per la loro immediatezza.
Per esempio:
A so mu nni nkwanta” ovvero “non ci sono incroci per l’orecchio”. E’ un proverbio che si accompagna ai simboli con un incrocio a X ed è usato per dire che non si può accettare una affermazione e il suo opposto allo stesso tempo.
Funtumffunafu denkyemfunafu won afuru bom, nso woredidi a na woreko” cioè “benché condividano lo stesso stomaco combattono per il cibo”, proverbio associato al simbolo dei coccodrilli siamesi.
Woamma wo yonko antwa nkron a, wo nso wonntwa du”, cioè “se non lasci che il tuo vicino abbia nove, tu non avrai mai dieci”.
Ed ancora:
La carità comincia a casa.
La mano che dà sta più in alto di quella che riceve.
Anche se un legno cade in acqua non potrà mai diventare un coccodrillo.
Non guadagni niente se per la fame ti mangi la lingua.

Musica:
La  musica popolare segue regole tradizionali. Esistono ad esempio determinati canti per gli uomini e altri per le donne e alcune canzoni si cantano solo durante specifiche cerimonie. Lo strumento più diffuso è il tamburo nelle sue molteplici varianti che vanno dai tamburi a membrana alti quanti l’uomo a quelli più piccoli e leggeri che il musicista tiene sotto il braccio. Altri strumenti tipici sono: gli strumenti a fiato, i gong e lo xilofono.

Natale in Ghana:
Chiese  addobbate a festa, musiche e processioni. Tale festività diventa occasione, però, per andare a trovare parenti ed amici nei villaggi lontani. Il pranzo di Natale prevede riso, pollo, agnello e frutta. Nelle famiglie cristiane viene fatto l’albero ma non si tratta nè di un pino  nè di un abete ma di un albero di Mango. Si accendono inoltre candele  gialle verdi e rosse che rappresentano i colori della bandiera.

Il Ghana