ORIGINE DEL PROGETTO
Il sistema sanitario Ghanese deve fare i conti con molte difficoltà
soprattutto in relazione alla scarsezza del personale sanitario
nel Paese. Secondo il rapporto nazionale del Ministero della sanità
ghanese intitolato “Official Ministry of Heath Human Resource
policies and strategies for the health sector report of 2002”
attualmente in Ghana c’è un medico ogni 16.000 abitanti
e un infermiere ogni 4.300 abitanti. Per capire il significato
di questi dati basta compararli alla situazione italiana, dove
c’è un medico ogni 200 abitanti. Per poter disporre
di un medico ogni 5.000 abitanti entro l’anno 2006 ci vorrebbero
1.866 nuovi medici. E per avere un infermiere ogni 1.000 abitanti
sarebbero necessari 6.703 ulteriori infermieri. Il Ghana al momento
vede aumentare il numero dei propri medici di sole 130 unità
all’anno.
Si ha inoltre una perdita annuale importante di medici e infermieri,
rispettivamente il 3,7 % e il 4,2% (sia per anzianità,
che perché alcuni lasciano il Paese cercando migliori condizioni
di vita all’estero). L’incremento e la gestione delle
risorse umane rimane il problema chiave della sanità pubblica
in Ghana.
IL PROGETTO
Come risposta concreta a queste necessità e in collaborazione
con le istituzioni locali, Amicus onlus ha predisposto un primo
progetto con lo scopo di dare avvio ad una parte del Baobab Medical
Centre (BMC), consistente nell’apertura di un ambulatorio
dove medici italiani possono operare come volontari in Ghana.
Il centro ha sede nel distretto di Biriwa, nella Central Region,
situato a 14 km dalla capitale regionale, Cape Coast. Questa area
è priva di un servizio medico stabile. Per poter ricevere
cure mediche la popolazione della zona deve raggiungere i centri
medici presenti a Cape Coast o a Saltpond. L’obiettivo è
quello di offrire le cure mediche di base in collaborazione con
gli ospedali più prossimi. I casi che richiedono un’osservazione
prolungata o cure intensive vengono trasferiti in ambulanza agli
ospedali più vicini. Il Centro è gestito da personale
locale.
Tra i vari servizi offerti dall’ambulatorio ci sono quelli
di medicina generale, piccoli interventi chirurgici di tipo ambulatoriale,
dispensario di medicinali, assistenza della gravidanza, educazione
alla nutrizione.
In considerazione degli abitanti del distretto servito, i pazienti
che usufruiranno direttamente dei servizi del centro è
stimabile in 15.000 all’anno.
Gli obiettivi specifici raggiunti durante il 2005 sono i seguenti:
- apertura dell’ambulatorio “Baobab Outpatient Clinic”
in una sede temporanea nel distretto di Biriwa nel mese di ottobre,
con precedente sistemazione di una struttura pubblica in disuso,
provvedendo all’arredamento ed alla fornitura delle attrezzature
mediche, nonché di tutti i medicinali necessari,
- inizio della collaborazione con i medici volontari italiani
che, a turno, si recano in Ghana ad operare presso l’ambulatorio.
Il periodo di servizio di ciascun medico varia da due settimane
ad un mese. I medici vengono selezionati attraverso delle interviste
da volontari di Amicus onlus, tenendo in considerazione le loro
personali esperienze professionali e le loro capacità in
relazione alle necessità locali in Ghana. I medici devono
avere una conoscenza operativa della lingua inglese ed avere una
certa familiarità con l’esercizio della professione
medica in condizioni precarie. I turni vengono scaglionati in
modo che all’arrivo di un nuovo medico italiano ve ne siano
almeno due che abbiano acquisito una certa familiarità
con le condizioni locali e siano quindi in grado di trasmettere
la propria esperienza al nuovo venuto.
L’attività si svolge dal lunedì al venerdì,
salvo ovviamente casi di emergenza o di grave necessità.
La direzione del BMC e delle attività ambulatoriali ed
ospedaliere è affidata a medici ghanesi. Tre infermiere
ghanesi ed una ostetrica prestano servizio presso l’ambulatorio.
E’ presente anche un impiegato amministrativo dedicato alla
gestione non sanitaria dello stesso.